Una citazione al giorno

Una citazione al giorno -

domenica 17 aprile 2011

Tutti giù per terra

Un giorno, in una classe seconda (12 anni), un ragazzo ha sentito la necessità di stravaccarsi e di poggiare i piedi sul banco. C'era anche un'aria di sfida (bonaria) nei miei confronti, l'avevo percepita. Lo studente voleva mettermi alla prova e avrà sicuramente pensato: 'beh, visto che parla tanto di libertà e di antiautoritarismo, vediamo come reagisce con tanto di piedi sul banco'.
Gli ho detto semplicemente: se sei stanco di stare seduto come vuole il regolamento, prova a cercare una posizione più comoda di quella che hai trovato adesso. Lo studente non ha perso tempo e si è sdraiato per terra. Molto bene -ho detto- c'è qualcun altro che vuole stendersi? Immediatamente altri tre studenti si sono buttati per terra con lo zaino sotto la testa a mo' di cuscino.
E non è caduto il cielo.

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Gustavo Esteva

'...A quel punto, sia mia figlia che noi genitori sapevamo che il problema non è la qualità della scuola, ma la scuola stessa. Per quanto riconfigurassimo l’aula, il programma di studio, ecc., la scuola rimaneva il problema e non la soluzione. Per quanto la nostra scuola fosse libera, per quanto fossero belli l’albero e il giardino che sostituivano l’aula, per quanto gli insegnanti fossero aperti e creativi, la nostra scuola era ancora una scuola. (Illich l’avrebbe messo in luce con estrema chiarezza nel suo Descolarizzare la società, come ho scoperto molti anni dopo)'.

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